INTERVISTA: Herrera “Buongiorno Ep”

Da tempo conosciamo Herrera principalmente come DJ e beatmaker. Ci colpirono le sue produzioni per i Sangue Mostro, il singolo “Tiemp Luntan”, con quel suo sound nostalgico e fresco insieme… Ci prese bene  quel suo stile “classico”, ma molto eclettico, ricercato nel sampling, da maniaco del crate-digging. Ma il producer pisano non smette di sorprenderci e lo scorso 7 giugno pubblica “Buongiorno”, ep uscito per la sua Medicine Records composto da 10 tracce da lui interamente prodotte e che lo vedono ritornare anche nelle vesti di rapper. I suoni sono caldi ed il flow rilassato, un disco che è già entrato  a far parte della colonna sonora di questa nostra estate di musica…
herrera
Quando hai iniziato e come hai scelto questo nome?
Mi sono avvicinato a questa cultura nei primi  90, ho iniziato come DJ esattamente nel 96, avevo voglia di farmi conoscere, mi allenavo ogni giorno per ore. Partecipai a qualche gara tra cui l’ITF del 99 dove venni buttato fuori ai quarti da Yaner, ritrovarsi in quelle situazioni per un 15enne  era incredibile, la musica mi aveva fatto conoscere persone e posti nuovi, questo fattore mi ha sempre dato la carica per continuare . Il nome Herrera me lo sono ritrovato a causa di alcuni miei avi Messicani e quindi già da bambino per tutti ero Herrera.
Attualmente com’è la scena nella tua città?
La scena nella mia città è molto viva abbiamo tantissimi dj, writer, ottimi mc, producer e ballerini. Ci sono un sacco di eventi dove puoi sentire ottima musica.
Eventi storici come il Panico Totale hanno lasciato un bel segno per quel che riguarda la cultura Hip Hop.
Vorremmo saperne di più del tuo passaggio da beatmaker ad MC…
 Anche se mi sono concentrato di più sul djing e sulla produzione ho sempre scritto le mie rime e fatto freestyle, mi è venuto naturale mettere insieme le due cose.

 

Il fatto di essere un beatmaker, un esploratore del tempo musicale, ha in qualche modo influenzato il tuo flow? 

Parecchio, io infatti cerco di utilizzare la mia voce come uno strumento, chiaramente chi si è sempre e solo cimentato sulle rime è uno scalino più in alto, io però ho il valore aggiunto che nei miei pezzi mi sono occupato di tutti gli aspetti, dalla produzione al rap al mixaggio.
Da diversi anni collabori con la scena napoletana ed hai prodotto alcune  hit per il super-gruppo dei Sangue Mostro. Parlaci di questa collaborazione…
Qualche anno fa partecipai all’IDA nel settore dedicato ai beat maker, in quella occasione conobbi OluWong e 2Phast e tra di noi ci fu subito simpatia e stima.
Furono loro a parlare delle mie produzioni a Cenzou, che in seguito mi ha contattato per eseguire dei beats per il disco dei Sangue Mostro, per me è stato un onore, anche adesso stiamo facendo delle cose insieme abbiamo un pezzo  costruito su un sample di un artista storico napoletano che parla di un quartiere storico di napoli il tutto choppato a modo mio e con il flow mitico del signor Cenzou, non vedo l’ora di farvelo sentire.
Il tuo è un sound fresco, sicuramente di influenza newyorkese e dilliana, ma sempre ricercato e raffinato. A parte i tuoi ascolti, c’è qualcos’altro che influenza il tuo suono? Come scegli i tuoi sample?
Sono sempre in cerca di dischi di qualsiasi genere, spinto dalla curiosità e dalla voglia di conoscere cose nuove. Non ho delle regole precise nello scegliere i sample se mi trasmette qualcosa provo ad usarlo. Molto spesso se un pezzo o anche un artista mi piacciono particolarmente mi incaponisco a volerlo usare per forza anche se non c’è molto da catturare. Il mio suono è influenzato dai miei ascolti e dalla roba con cui son cresciuto.
In “sugar” oltre alla alla presenza di Sounshine, troviamo il featuring di FFiume, sicuramente uno dei personaggi più importanti del panorama  hip hop italiano…
Come nasce questa collaborazione?
Sono un fan di FFiume da sempre, abbiamo amici in comune, non so come le nostre strade si sono incontrate, ma ci siamo ritrovati a fare chiaccherate di ore e ore sulla musica e non solo. Avevo un testo che mi ha fatto pensare a lui. Tutto qui.
In tutto l’ep si respira un aria positiva, un po’ come se la musica rappresentasse un’ oasi di pace in un mondo sempre più ostile, una cura ai mali del nostro tempo…
Avete fatto centro, la mia piccola label privata infatti si chiama Medicine Records appunto perchè per me la musica è questo, una cosa che mi fa stare bene e che mi cura da tutto il male che c’è la fuori.
Nell’ ultima traccia, Giovine Italia, emerge la critica alla scena italiana, specialmente all’ approccio che hanno i più giovani alla faccenda del rap… Ora che sembra tutto così “sputtanato”, in cosa credi posa consistere l’ ancora di salvezza dell’ hip hop italiano?
Se dovessi indicarci uno o più artisti, emcee e beatmaker, tra i più giovani, che secondo te meritano di essere seguiti, chi indicheresti?
Si, c’è tutta quella roba da classifica ma non ci trovo niente di stimolante per me, l’ancora di salvezza è andare avanti per la propria strada cercando sempre di guardare oltre e di approfondire il più possibile.
Ce ne sono tantissimi da seguire, meglio parlare di scene e luoghi.  HHabitat e la scena fiorentina passando per Napoli, Roma. Ho visto un sacco di producer fortissimi al contest di NextOne. Milano ovviamente è una super piazza, seguo molto anche artisti Siciliani che sono fortissimi sia nelle produzioni che nelle liriche.
Come saprai, noi di BeatZcat Ent siamo dei fan del lato più astratto e “malato” del beatmaking, e sappiamo bene che in Italia l’ input principale per un certo tipo di sperimentazione in ambito hip hop strumentale viene dalla Toscabstract..
Cosa ne pensi di questa scena e quali artisti, italiani ed internazionali segui di più?
Si la Toscana è abbastanza trasversale,  mi ascolto tutto anche per capire cosa succede in giro. Mi torna difficile farvi un elenco di nomi perchè ce ne stanno veramente troppi. Uno dei miei idoli in italia e Lugi mi piacerebbe tantissimo fare dei beats per lui. Anche per l’estero idem dalla California alla East, tutto. Dalla DITC alle robe più ecclettiche. Da Kaytranada alle cose più classiche.
C’ è qualcos altro che vorresti aggiungere alla nostra chiacchierata?
 Ringraziarvi per lo spazio concesso e ringraziare tutte le persone che credono in me che mi seguono e mi spronano a dare sempre il meglio, verso autunno sarò fuori con altre cose nuove…
Intervista a cura di BeatZcat Staff
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