“Earwax Shelf Life” by Fuzzoscope

<<Play this record as frequently as possible. Then, as it becomes easier for you, play the record once a day, or as needed.>>

La californiana Fuzzoscope ha da poche settimane rilasciato questa nuova super-compila composta da ben 50 tracce di altrettanti beatmakers provenienti da un po’ tutto il globo intitolata “Earwax Shelf Life”.

Lo stile è vario, ma c’è un comune denominatore: l’amore per determinate sonorità black e abstract  e per tutto ciò che gravita intorno alla musica strumentale che tanto ci piace.

Conviene affrettarsi per averne una copia a tiratura limitata su cassetta o vinile!

Tra i partecipanti a noi più noti segnaliamo Awlnight, submerse , tropes, ed il nostro sempre più internazionale Odeeno.

Buona Musica!

Nu.Bourbon “0vaporizzator”

Questa Pasqua ci ha portato un po’ di sorprese strumentali, una di queste è il nuovo ep del beatmaker partenopeo Nu.Bourbon, che con “0vaporizzator”, rivisita in chiave hip hop abstract “‘O speniello”, famoso brano di Nino D’ Angelo, campionato in passato anche da DJ Gruff (chi si ricorda di “Maserio P.A.D.”?).

<<Il mio è un modestissimo tributo in chiave nu-beat/lo-fi/dub a questo brano senza tempo, usato come pretesto per divertirmi con un po’ di sample da esso estratti, qualche monofonico ed un bel po’ di effetti della Roland Sp-404 >>, spiega sulla sua pagina bandcamp, <<ed anche le drums sono magicamente saltate fuori dal brano in questione e dal doppio disco in vinile in cui è contenuto>>. 

Il tutto in freedownload.

Buona Musica!

 

 

Captain Futuro “Make it Stranger”

Loops e beats inediti del Funky Prez, aka Esa, aka Captain Futuro Beats, al secolo Francesco Cellamaro, vera e propria leggenda dell’ hip hop italiano, nonchè beatmaker e crate digger “a livello cronico”, sicuramente una delle figure che ha (anche se indirettamente) più ispirato la creazione del nostro piccolo blog dedicato all’ universo dei beats.

La sua invidiabile discografia, le sue produzioni, sempre estremamente legate al lato più vintage ed in qualche modo più “real” dell’ hip hop, regalano non poche perle, e solo sulla sua pagina bandcamp si contano decine e decine di release a partire dal 2011 ad oggi (senza contare gli album e le collabo che hanno fatto la storia del rap italiano a partire dai primi anni ’90).

<<Famolo strano>> quindi, come fossimo stranieri nella nostra terra, in cui l’ arte e la musica sono sempre più assoggettati al potere delle major, dove essere sè stesso, per un artista, risulta essere una missione sempre più difficile.

Big Up per Captain Futuro!

 

Soffitta Prod. / Brain Doof “Finger Food” Instrumentals

Per quanto ci si lamenti spesso della scena della nostra amatissima città (Napoli), c’è da dire che sempre più giovani rapper e beatmaker ci danno dentro per innalzare il livello, oramai troppo spesso standardizzato.

Ecco che allora un gruppo di amici, radunati sotto l’ etichetta di Soffitta Prod., decidono di dare un calcio alla banalità ed all’ assenza di stile che accomuna spesso molti neofiti e non della scena hip hop nostrana, per sfornare un progetto quantomeno diverso dalla quasi totalità dei prodotti che ci vengono proposti (ed a nostro avviso di spessore, per quanto grezzo).

Il duo Brian Doof, composto da Jayl (beatmaker a noi già ben noto) ed Mc New, appartenente appunto alla crew della Soffitta, ci propongono questo “Finger Food”, rap e beats tecnici, visioni ed astrazioni al punto giusto, ed una fotta che ci auguriamo non svanisca all’ alba delle nuove era che si succederanno.

Proponiamo qui la versione strumentale del disco, ma su bandcamp potete ascoltare l’ intero progetto, che merita nella sua totalità.

THA ReCoRdZ “Compilation Vol. 2”

“Paris-based independant music autoproduction cooperative”, è così che si presenta THA Recordz, etichetta parigina dai gusti sopraffini. In un mondo in cui non sempre si “coopera” nel vero senso della parola, ma si punta per lo più a raggiungere risultati personali e non collettivi, l’ uso della parola “cooperative” nella descrizione quanto meno cattura la nostra attenzione.

Mettici anche il coinvolgimento del nostro compagno Odeeno, che compare nella tracklist “bella carica” di questa compilation (ben riuscita nell’ intento di seguire un sound comune, ma sottolineando comunque le differenze stilistiche degli artisti coinvolti)…

Non vi resta che premere play e godervi il flusso di “immagini”, talvolta limpide, talvolta offuscate, che questa “Compilation Vol. 2” regala.

Per vere beat-heads!

Dj El D& Agro The Cyber “Hard Ride Ep”

Tra i lavori strumentali usciti in Italia nell’ ultimo periodo, l’ extended play  “Hard Ride” , a cura di Dj El D ed Agro The Cyber, ha sicuramente catturato l’ attenzione di chi, non fermandosi a ciò che sta più in vista (magari sugli scaffali dei megastore), è sempre alla ricerca di nuovi sound che accompagnino i momenti di quiete che ci si ritaglia nella vita quotidiana.

Ci è venuto quindi da chiederci (e, di conseguenza, da chiedere ai due producer) come nasce questa collaborazione…

<<La nostra collaborazione nasce per caso in studio ad Arzano insieme ad altri nostri amici . Infatti in questo periodo stavamo producendo entrambi molti beat con stesse influenze di drumming ed atmosfere e trovandoci quasi tutti i giorni insieme abbiamo incominciato a produrre alcuni beat… e devi dire il duo funzionava molto bene! Per questo abbiamo deciso di fare un ep. Per quanto riguarda l’aspetto della composizione è stata frutto di libertà artistica senza schemi, magari si partiva da un sample choppato da Agro ed io ci suonavo su con drums, basso etc… e viceversa . Comunque quasi sicuramente sarà la prima di una lunga serie di collaborazioni, visto che il risultato finale almeno per noi è stato davvero di spessore, sperando che questa considerazione sia anche per il pubblico che ci ascolta…>>

Buon viaggio, tra sogno e realtà.

Odeeno “Untouchable Mirror” (Inner Ocean Records)

Manca non molto all’ uscita di Semp Samples 2, il secondo video-documentario realizzato da BeatZcat Ent. in collaborazione con Ammontone Studio, dedicato ai beatmakers della città di Napoli e della sua provincia. Tra gli ospiti di questo secondo capitolo ci sarà anche Odeeno, sicuramente tra i più prolifici ed apprezzati in Italia ed oltreoceano.

Approfittiamo quindi per consigliarvi il suo nuovo lavoro, come al solito interamente strumentale, che lo vede debuttare con la label canadese Inner Ocean Records.
Un lavoro dal gusto jazzy, ma molto più astratto del solito, con drums e percussioni “artigianali” (spesso “irregolari” ma comunque fluide) che la fanno da padrone su tappeti sonori composti da campioni minimali e stralunati, ma sempre molto lavorati.

Un viaggio un po’ estremo, ma pienamente apprezzabile da tutti gli amanti del beatmaking più d’avanguardia, di cui Vincenzo ne è vero cultore.

Buon ascolto!

SMHERTZ “Quiescent Period”

Molti di voi ricorderanno, o meglio, non avranno mai perso di vista (e di orecchio) la label S.O.S. (Silence+OtherSounds), etichetta personale di Giuseppe Caiazzo, in arte Malekà.

Producer eclettico partenopeo, crate-digger e maniaco del sampling, già fondatore e membro in qualità di deejay degli Sbirrofunk  (gruppo dall’ attitudine funk e dal sound tipico delle soundtrack  dei polizieschi italiani anni ’70), Peppe torna a sorprendere gli appassionati di hip hop strumentale (quelli più attenti, ovviamente) con un nuovo progetto che prende il nome di “SMHERTZ” (dalla fusione di “hertz” con la parola “smerza”, che in lingua napoletana siglifica “alla sorta”, “alla rovescia”).

Chi ha seguito i precedenti lavori di Malekà, si accorgerà di quanto “Quiescent Period” sia la giusta fusione tra le sue precedenti esperienze sonore e le “tendenze” attuali dell’ hip hop-jazz contemporaneo, unendo atmosfere da sogno, spesso meditative, con il tocco di percussioni e suoni “casuali”registrati tramite l’uso del microfono.

D’altro canto la passione per i breaks e per il sound tipico del soul jazz o dell’ acid jazz degli anni ’90,  non si accantona, restando comunque uno dei marchi di fabbrica della musica di Smhertz, che si evolve e regala nuove emozioni, intraprendendo varie strade, ma senza mai snaturarsi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“K.O.I.”, il beat tape di Emanuele Triglia.

Con lo stesso entusiasmo di un astronauta che ha appena scoperto un nuovo pianeta (magari proprio il pianeta K.O.I. che dà nome al progetto in questione, scoperto grazie alla sonda spaziale  Kepler, come spiegato in un intervista  qui), oggi vi segnaliamo questo nuovo beat tape, interamente prodotto e suonato da Emanuele Triglia, già polistrumentista, bassista e sideman per artisti neo-soul come Ainè.

Dopo aver vissuto diverso tempo a Roma, Emanuele ritorna nella città natale di Reggio Calabria, e produce questo bellissimo album, quasi interamente strumentale (un solo featuring, con Ainè appunto) con diverse parti suonate da egli stesso e dai musicisti dall’ attitudine funk e jazzy della sua cerchia.

Il sound è dolce, maturo e richiama la positività ed i momenti di relax e meditazione che ci si ricuce all’ interno della propria giornata; a tratti ci si imbatte in accordi cosmici e di ispirazione losangelina, ma la ricerca per i breaks è molto personale, e la ritmica , al tempo “classica” ed originale, così come il basso, sono elementi fondamentali del suo stile.

Non ci resta che augurare ad Emanuele di continuare a suonare e produrre roba di spessore come “K.O.I.” beat tape!

L’album è disponibile, oltre che sulla pagina Bandcamp dell’ artista, anche su tutti gli stores digitali più comuni.

by BeatZcat Staff

OohGi “Land Of Love”

Luigi Silvestro, in arte OohGi, è un beatmaker di Arzano, città-fucina di talenti dell’ area nord di Napoli.

Attivo dalla metà degli anni duemila, è ormai uno dei “nomi” che prima saltano in mente quando si pensa al beatmaking campano.

In collaborazione con la label asiatica . t h e l o o p s . rilascia questo ep, intitolato “Land Of Love”, che appare come una dedica alla propria terra, sicuramente un territorio difficile, ma ricco di Amore, quell’ energia che permette di andare avanti nonostante le difficoltà quotidiane e dà la forza di reagire con il potere dell’ arte e della creatività.

5 tracce che vi consigliamo assolutamente e che rappresentano a pieno lo stile di OohGì ,sintetizzando perfettamente quella che è la passione per la musica jazz, funk e per la cultura Hip Hop e beats di Luigi.

Di seguito il video che ha accompagnato l’ uscita dell’ ep, realizzato da Alberto Marotta.