Dj El D& Agro The Cyber “Hard Ride Ep”

Tra i lavori strumentali usciti in Italia nell’ ultimo periodo, l’ extended play  “Hard Ride” , a cura di Dj El D ed Agro The Cyber, ha sicuramente catturato l’ attenzione di chi, non fermandosi a ciò che sta più in vista (magari sugli scaffali dei megastore), è sempre alla ricerca di nuovi sound che accompagnino i momenti di quiete che ci si ritaglia nella vita quotidiana.

Ci è venuto quindi da chiederci (e, di conseguenza, da chiedere ai due producer) come nasce questa collaborazione…

<<La nostra collaborazione nasce per caso in studio ad Arzano insieme ad altri nostri amici . Infatti in questo periodo stavamo producendo entrambi molti beat con stesse influenze di drumming ed atmosfere e trovandoci quasi tutti i giorni insieme abbiamo incominciato a produrre alcuni beat… e devi dire il duo funzionava molto bene! Per questo abbiamo deciso di fare un ep. Per quanto riguarda l’aspetto della composizione è stata frutto di libertà artistica senza schemi, magari si partiva da un sample choppato da Agro ed io ci suonavo su con drums, basso etc… e viceversa . Comunque quasi sicuramente sarà la prima di una lunga serie di collaborazioni, visto che il risultato finale almeno per noi è stato davvero di spessore, sperando che questa considerazione sia anche per il pubblico che ci ascolta…>>

Buon viaggio, tra sogno e realtà.

SMHERTZ “Quiescent Period”

Molti di voi ricorderanno, o meglio, non avranno mai perso di vista (e di orecchio) la label S.O.S. (Silence+OtherSounds), etichetta personale di Giuseppe Caiazzo, in arte Malekà.

Producer eclettico partenopeo, crate-digger e maniaco del sampling, già fondatore e membro in qualità di deejay degli Sbirrofunk  (gruppo dall’ attitudine funk e dal sound tipico delle soundtrack  dei polizieschi italiani anni ’70), Peppe torna a sorprendere gli appassionati di hip hop strumentale (quelli più attenti, ovviamente) con un nuovo progetto che prende il nome di “SMHERTZ” (dalla fusione di “hertz” con la parola “smerza”, che in lingua napoletana siglifica “alla sorta”, “alla rovescia”).

Chi ha seguito i precedenti lavori di Malekà, si accorgerà di quanto “Quiescent Period” sia la giusta fusione tra le sue precedenti esperienze sonore e le “tendenze” attuali dell’ hip hop-jazz contemporaneo, unendo atmosfere da sogno, spesso meditative, con il tocco di percussioni e suoni “casuali”registrati tramite l’uso del microfono.

D’altro canto la passione per i breaks e per il sound tipico del soul jazz o dell’ acid jazz degli anni ’90,  non si accantona, restando comunque uno dei marchi di fabbrica della musica di Smhertz, che si evolve e regala nuove emozioni, intraprendendo varie strade, ma senza mai snaturarsi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

OohGi “Land Of Love”

Luigi Silvestro, in arte OohGi, è un beatmaker di Arzano, città-fucina di talenti dell’ area nord di Napoli.

Attivo dalla metà degli anni duemila, è ormai uno dei “nomi” che prima saltano in mente quando si pensa al beatmaking campano.

In collaborazione con la label asiatica . t h e l o o p s . rilascia questo ep, intitolato “Land Of Love”, che appare come una dedica alla propria terra, sicuramente un territorio difficile, ma ricco di Amore, quell’ energia che permette di andare avanti nonostante le difficoltà quotidiane e dà la forza di reagire con il potere dell’ arte e della creatività.

5 tracce che vi consigliamo assolutamente e che rappresentano a pieno lo stile di OohGì ,sintetizzando perfettamente quella che è la passione per la musica jazz, funk e per la cultura Hip Hop e beats di Luigi.

Di seguito il video che ha accompagnato l’ uscita dell’ ep, realizzato da Alberto Marotta.

Voolcano Harmonix Records “Gifted with sound” (Christmas Compilation)

Il regalo di Natale della Voolcano Harmonix Records si chiama “Gifted with sound”.
I tre Re Magi, muniti di casse, dischi e campionatore ci hanno donato una bella dose di stile, caduto come la neve, all’antivigilia.

Una raccolta di beats appartenenti ai producer di casa VHX ed ai loro amici, molti nomi noti alla scena, ma anche piacevoli sorprese…  Insomma gli ingredienti ci sono tutti per trascorrere dei momenti di buona musica, anche a Natale.

Buon cenone!

by BeatZcat Sfaff

NuBourbon “Damiana” (Review by Yuri Silvestro)

Abbiamo chiesto a Yuri Silvestro, paroliere, poeta di strada, rapper e appassionato di suoni, di scrivere una recensione dell’ ultimo lavoro del producer partenopeo NuBourbon fuori per la label Hashetic Front Records… Ed è arrivata, puntuale come la notte.

 

<<Damiana: “Il jazz di un operaio del settore calzature (dei tempi nostri) !”

Tanto per parafrasare, insomma , Vincenzo Pelliccia non e’ Charlie Parker, non c’ e’ nessun virtuosismo se non nella ricerca ( a volte incompiuta ) e nella “sgramatizzazione” del suono, e il bebop ne potrebbe essere un esempio…

Dicevamo , “Damiana”: psichedelia del post proletariato , rumorosi i suoni che si scorgono,visionari, visioni spezzate e cieli dissonanti presi in prestito dalla società industriale, dalla società tecnologica ; su un controtempo scandito , squantizzato, il disco compie il suo adagio posandosi sui loop ossessivi che diventano melodia ..ma cio dura poco. La musica rubata al quotidiano riassemblata per poi essere scomposta nuovamente , a volte e’ un azzardo maldestro altre volte e’ funzionale come cucire la glitch-hop con il funk, cucire un accenno di cori africani alla noise, tutto il percorso mi ha ricordato (tralasciando l’ hip hop) anche alcune sfumature alla William Basinsky, o l’ intenzione di John Cage in “Living Room Music”.

La Damiana intesa come pianta che ha effetti antidepressivi si rispecchia in questo disco per la ricerca spasmodica di una quiete che e’ estrapolata dal ritmo dei rumori cuciti tra loro, un lavoro di elettronica artigianale . Per ogni evenienza si consiglia di leggere tra le righe le controindicazioni ed assumere la musica non oltre la dose consigliata . ( Un disco al giorno toglie il medico di torno ).>>

by Yuri Silevestro

Odeeno “SwtrWrap”

Il suono è caldo come il tessuto spesso di un maglione, i loop  si susseguono come come una texture ricamata, la mente si perde tra le trame fitte delle armoniche che ne fuoriescono… Si tratta dell’ ultimo lavoro del partenopeo Odeeno, che ci ha abituati alle sue ritmiche fluide ed irregolari, ma che comunque non smette di farci muovere la testa con questo beat tape in pieno mood autunnale e “notturno”.

Enjoy!

by Pelli Cool

Yambù “S I X T H |”

Torna Yambù con un nuovo beat tape di 11 tracce, tutte stilose e ben curate nel mix.

“S I X T H” è un album che sicuramente va ascoltato tutto d’ un fiato e che grazie alla varietà delle atmosfere presenti non rischia di cadere nello scontato.

Le batterie toste e “ricche” a cui il producer e percussionista partenopeo ci ha abituati si trovano a scandire il tempo ora su tappeti dal mood jazzy, ora su sample choppati in modo  “classico”, ed ora su pad e arpeggi che rimandano allo sci-fi degli ’70 e ’80.

A nostro avviso una delle più belle uscite dell’ ultimo anno. Da non perdere!

by BeatZcat Staff

 

Tom Doolie “All Over Again”

Abbiamo più volte parlato della Voolcano Harmonix Records. D’altronde alcune delle migliori uscite italiane in ambito di hip hop strumentale degli ultimi anni  provengono proprio dall’ etichetta partenopea (giunta ormai al suo quarto compleanno) che ultimamente divide il suo lavoro tra Napoli, Madrid e Londra.

E se con “Cherry“, del salentino GSQ, ci avevano fatto già intendere di voler espandere i propri orizzonti coinvolgendo musicisti al di fuori del panorama regionale, con l’ ultimo lavoro da loro prodotto si sono spinti fino in Germania, portandoci a conoscenza di un talentuoso producer tedesco chiamato Tom Doolie.

“All Over Again” entrerà nelle vostre casse in punta di piedi con l’ introduttiva “Back For More” e pian piano vi porterà a saltare dalla sedia grazie alle drums corposissime ed i sample dal gusto smooth jazz sempre ben tagliatiUn lavoro originale valorizzato anche da un ottimo mixaggio ad opera dello stesso Tom e dal mastering del sempre ottimo Blob, ormai punto di riferimento per l’intera scena campana.

Ma ora lasciamo parlare la musica…

Questo invece è il video di “Chance”che ha accompagnato la release, bellissimo il mood…

by Vincenzo Pelliccia

Iken “fileSelektion 1​.​0”

Beatmaker  eclettico, il suo stile è una miscela esplosiva di classico e future, di ciò che è stato e cio che sarà l’ hip hop (quello più genuino ovviamente); influenze dilliane, passione per le sonorità wonky più cattive, sample polverosi che sposano alla perfezione i synth monofonici, ma un sound che diventa sempre più personale…

Stiamo parlando di Iken, che a sto giro seleziona un po’ di materiale dal suo hard disk e ci regala questa “fileSelection 1.0”.

E noi lo ringraziamo per averci ancora una volta fatto muovere la testa…

by BeatZcat Staff

Iken “48 Hours A Day”

L’ Hip Hop strumentale “di mentalità” si fonde con la musica elettronica che più strizza l’occhio agli anni 80. Synth bass e drum machine caratteristiche di quel periodo che tanto teniamo a cuore (musicalmente così florido e rivoluzionario per la musica pop e che noi consideriamo come uno dei biglietti da visita per i suoni che ora tanto ci piacciono…) la fanno da padrone in questo nuovo lavoro di Iken, realizzato in appena 48 ore!  Cinque tracce dal gusto fresco che partono dal break e dagli arpeggi sintetici di “Wake Up”, la prima traccia, fino all’ abstract- house dell’ ultima traccia “Mary loved to dance”… Cinque mine che vi farrano inserire Iken  (nel caso non lo aveste ancora fatto) nella lista dei producer da tenere assolutamente d’ occhio…

by Vincenzo Pelliccia