OohGi “Land Of Love”

Luigi Silvestro, in arte OohGi, è un beatmaker di Arzano, città-fucina di talenti dell’ area nord di Napoli.

Attivo dalla metà degli anni duemila, è ormai uno dei “nomi” che prima saltano in mente quando si pensa al beatmaking campano.

In collaborazione con la label asiatica . t h e l o o p s . rilascia questo ep, intitolato “Land Of Love”, che appare come una dedica alla propria terra, sicuramente un territorio difficile, ma ricco di Amore, quell’ energia che permette di andare avanti nonostante le difficoltà quotidiane e dà la forza di reagire con il potere dell’ arte e della creatività.

5 tracce che vi consigliamo assolutamente e che rappresentano a pieno lo stile di OohGì ,sintetizzando perfettamente quella che è la passione per la musica jazz, funk e per la cultura Hip Hop e beats di Luigi.

Di seguito il video che ha accompagnato l’ uscita dell’ ep, realizzato da Alberto Marotta.

Voolcano Harmonix Records “Gifted with sound” (Christmas Compilation)

Il regalo di Natale della Voolcano Harmonix Records si chiama “Gifted with sound”.
I tre Re Magi, muniti di casse, dischi e campionatore ci hanno donato una bella dose di stile, caduto come la neve, all’antivigilia.

Una raccolta di beats appartenenti ai producer di casa VHX ed ai loro amici, molti nomi noti alla scena, ma anche piacevoli sorprese…  Insomma gli ingredienti ci sono tutti per trascorrere dei momenti di buona musica, anche a Natale.

Buon cenone!

by BeatZcat Sfaff

NuBourbon “Damiana” (Review by Yuri Silvestro)

Abbiamo chiesto a Yuri Silvestro, paroliere, poeta di strada, rapper e appassionato di suoni, di scrivere una recensione dell’ ultimo lavoro del producer partenopeo NuBourbon fuori per la label Hashetic Front Records… Ed è arrivata, puntuale come la notte.

 

<<Damiana: “Il jazz di un operaio del settore calzature (dei tempi nostri) !”

Tanto per parafrasare, insomma , Vincenzo Pelliccia non e’ Charlie Parker, non c’ e’ nessun virtuosismo se non nella ricerca ( a volte incompiuta ) e nella “sgramatizzazione” del suono, e il bebop ne potrebbe essere un esempio…

Dicevamo , “Damiana”: psichedelia del post proletariato , rumorosi i suoni che si scorgono,visionari, visioni spezzate e cieli dissonanti presi in prestito dalla società industriale, dalla società tecnologica ; su un controtempo scandito , squantizzato, il disco compie il suo adagio posandosi sui loop ossessivi che diventano melodia ..ma cio dura poco. La musica rubata al quotidiano riassemblata per poi essere scomposta nuovamente , a volte e’ un azzardo maldestro altre volte e’ funzionale come cucire la glitch-hop con il funk, cucire un accenno di cori africani alla noise, tutto il percorso mi ha ricordato (tralasciando l’ hip hop) anche alcune sfumature alla William Basinsky, o l’ intenzione di John Cage in “Living Room Music”.

La Damiana intesa come pianta che ha effetti antidepressivi si rispecchia in questo disco per la ricerca spasmodica di una quiete che e’ estrapolata dal ritmo dei rumori cuciti tra loro, un lavoro di elettronica artigianale . Per ogni evenienza si consiglia di leggere tra le righe le controindicazioni ed assumere la musica non oltre la dose consigliata . ( Un disco al giorno toglie il medico di torno ).>>

by Yuri Silevestro

Odeeno “SwtrWrap”

Il suono è caldo come il tessuto spesso di un maglione, i loop  si susseguono come come una texture ricamata, la mente si perde tra le trame fitte delle armoniche che ne fuoriescono… Si tratta dell’ ultimo lavoro del partenopeo Odeeno, che ci ha abituati alle sue ritmiche fluide ed irregolari, ma che comunque non smette di farci muovere la testa con questo beat tape in pieno mood autunnale e “notturno”.

Enjoy!

by Pelli Cool

Yambù “S I X T H |”

Torna Yambù con un nuovo beat tape di 11 tracce, tutte stilose e ben curate nel mix.

“S I X T H” è un album che sicuramente va ascoltato tutto d’ un fiato e che grazie alla varietà delle atmosfere presenti non rischia di cadere nello scontato.

Le batterie toste e “ricche” a cui il producer e percussionista partenopeo ci ha abituati si trovano a scandire il tempo ora su tappeti dal mood jazzy, ora su sample choppati in modo  “classico”, ed ora su pad e arpeggi che rimandano allo sci-fi degli ’70 e ’80.

A nostro avviso una delle più belle uscite dell’ ultimo anno. Da non perdere!

by BeatZcat Staff

 

Tom Doolie “All Over Again”

Abbiamo più volte parlato della Voolcano Harmonix Records. D’altronde alcune delle migliori uscite italiane in ambito di hip hop strumentale degli ultimi anni  provengono proprio dall’ etichetta partenopea (giunta ormai al suo quarto compleanno) che ultimamente divide il suo lavoro tra Napoli, Madrid e Londra.

E se con “Cherry“, del salentino GSQ, ci avevano fatto già intendere di voler espandere i propri orizzonti coinvolgendo musicisti al di fuori del panorama regionale, con l’ ultimo lavoro da loro prodotto si sono spinti fino in Germania, portandoci a conoscenza di un talentuoso producer tedesco chiamato Tom Doolie.

“All Over Again” entrerà nelle vostre casse in punta di piedi con l’ introduttiva “Back For More” e pian piano vi porterà a saltare dalla sedia grazie alle drums corposissime ed i sample dal gusto smooth jazz sempre ben tagliatiUn lavoro originale valorizzato anche da un ottimo mixaggio ad opera dello stesso Tom e dal mastering del sempre ottimo Blob, ormai punto di riferimento per l’intera scena campana.

Ma ora lasciamo parlare la musica…

Questo invece è il video di “Chance”che ha accompagnato la release, bellissimo il mood…

by Vincenzo Pelliccia

Iken “fileSelektion 1​.​0”

Beatmaker  eclettico, il suo stile è una miscela esplosiva di classico e future, di ciò che è stato e cio che sarà l’ hip hop (quello più genuino ovviamente); influenze dilliane, passione per le sonorità wonky più cattive, sample polverosi che sposano alla perfezione i synth monofonici, ma un sound che diventa sempre più personale…

Stiamo parlando di Iken, che a sto giro seleziona un po’ di materiale dal suo hard disk e ci regala questa “fileSelection 1.0”.

E noi lo ringraziamo per averci ancora una volta fatto muovere la testa…

by BeatZcat Staff

Iken “48 Hours A Day”

L’ Hip Hop strumentale “di mentalità” si fonde con la musica elettronica che più strizza l’occhio agli anni 80. Synth bass e drum machine caratteristiche di quel periodo che tanto teniamo a cuore (musicalmente così florido e rivoluzionario per la musica pop e che noi consideriamo come uno dei biglietti da visita per i suoni che ora tanto ci piacciono…) la fanno da padrone in questo nuovo lavoro di Iken, realizzato in appena 48 ore!  Cinque tracce dal gusto fresco che partono dal break e dagli arpeggi sintetici di “Wake Up”, la prima traccia, fino all’ abstract- house dell’ ultima traccia “Mary loved to dance”… Cinque mine che vi farrano inserire Iken  (nel caso non lo aveste ancora fatto) nella lista dei producer da tenere assolutamente d’ occhio…

by Vincenzo Pelliccia 

 

 

Odeeno “Flownbr∆n”

Qualche mese dopo il suo ultimo ep ∆bscnse, torna a sorprenderci Odeeno con il suo nuovo album “Flowing Brain” (cervelli fluttuanti), questa volta in collaborazione con la label siciliana Turbo Tape, ormai una garanzia per i maniaci dell’ hip hop strumentale lo-fi e delle vecchie cassettine.

Infatti dal bandcamp dell’ etichetta è possibile acquistare, oltre alla copia digitale, anche la copia a nastro dell’ album, ma la release in formato tape non è l’ unica novità per il beatmeker arzanese: il suo lavoro infatti è infatti arricchito anche dalla presenza di importanti featuring come quello con il canadese Elaquent, oltre a Bonbooze, Iken, Luviia e Italobeats, che combinano il loro stile con quello inconfondibile di Odeeno.

Buon ascolto!

by Vincenzo Pelliccia

 

Jayl Uroboros “The Cxrcle”

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Per noi del collettivo BeatZcat Ent. quello di Jayl Uroboros non è assolutamente un nome nuovo; da buoni ricercatori e divulgatori di musica hip hip strumentale (soprattutto quella proveniente dalla nostra città) abbiamo già avuto modo di ascoltare e di coinvolgere nei nostri progetti questo giovane producer proveniente dal centro storico di Napoli…

Per qualcun altro forse il suo tag è ancora un incognita, ma dopo questa sua prima release dal titolo “The Cxrcle”, uscita per Hashetc Front Records e che vi consigliamo di ascoltare ad alto volume, probabilmente entrerà dritto nella lista dei beatmaker col suono più fresco da seguire.

 

“The Cxrcle” è sicuramente un lavoro originale, pieno di spunti, facilmente etichettabile come hip hop lo-fi, ma occhio a non cadere negli stereotipi!
Un sound molto personale non è poca roba per i tempi che corrono, e come lui stesso spiega è alla ricerca di un <<sound visionario e contemplativo che, come il serpente uroboro a cui si ispira, si contorce su se stesso per trovare nuove soluzioni espressive>>.

Buon Ascolto!

by BeatZcat Staff