B L K C A T “DAILY DIGGIN'”

Dopo le “Compilation” 1, 2 e 3, che già abbiamo apprezzato sul nostro blog, gli amici di Oneirodes Records (lo-fi e future-hop dalla Grecia) tornano per una loro nuova release e lo fanno con questo bell’ ep: B L K C A T  “DAILY DIGGIN'” (B L K L D G x Roi U. Alcocat).

Tre beat a testa per i due producer italiani, con due stili diversi, ma comunque affini, e risulta piacevole l’alternanza nello scorrere della tracklist.

Lo-fi e stile a palla. Assolutamente consigliato (FREEDOWNLOAD!)

Cover by  Roi U. Alcocat.

 

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DJ Uncino “Nu Beat E Na Magliett”

Nell’ anno del sessantesimo compleanno del cantante ed icona pop partenopea Nino D’Angelo, diversi sono stati i tributi da parte della scena musicale cittadina.

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In chiave  hip hop ci ha pensato DJ Uncino (Ammontone Studio/Ganjafarm), che con il suo “Nu Beat E Na Magliett” reinterpreta con il suo stile uno degli album più rappresentativi dell’artista di San Pietro a Patierno, ovvero “Nu Jeans E Na Magliett“(da cui prende il nome il cult movie interpretato dallo stesso D’Angelo nel 1982).

Un classico pop degli anni ’80, sicuramente appetibile per tutti i beatmaker che amano dare l’impronta  “napulegna” alle proprie produzioni, che Uncino campiona e rielabora con fantasia e rispetto verso l’ opera originale.

Non un tributo “costruito”, a mio avviso, ma nato con spontaneità ed amore verso la disciplina del beatmaking e verso quel tipo di sound rappresentativo della città di Napoli (specialmente per chi è nato ed ha vissuto negli anni ’80).

L’esperienza ultra-decennale maturata da DJ Uncino nei club e nelle jam di tutta la penisola si sente nell’ impronta sonora del tape e l’attitudine al sampling ed al chopping, sposano con naturalezza le drum machine più in voga e gli hi-hat frenetici  tipici di molte produzioni contemporanee.

Consigliato!

Freedownload dalla pagina dell’ artista: https://www.facebook.com/djuncinoofficialpage/

Odeeno “Kindleavs” (BLVNT RECORDS / Cassette & Digital Tape)

Oggi ascoltiamo KINDLEAVS,  il nuovo album di Odeeno x Blvnt Records all’ insegna del flow!

Ultimamente meno prolifico del solito, ma mai come quest’anno, il nostro Odeeno si è dedicato più alla forma e al sound di ogni altra sua precedente opera, dopo Untouchable Mirror per Inner Ocean Records (Canada) e Purpura, tape autoprodotto.

Kindleavs , dal sound omogeneo e carico di loudness e di emozioni , è l’ennesimo viaggio, ma forse stavolta il viaggio della calma, della tranquillità e dell’essere maturo nel proprio io.

Noi abbiamo apprezzato questo trip, fatto di percussioni artigianali e suoni fluttuanti, e vi consigliamo di mettervi belli comodi e spararvi questo album nelle cuffie!

Traccia preferita: “Fallingtrees

Odeeno “Purpura”

A proposito di beats e sinestesie, il nuovo ep di Odeeno è dedicato alla Purpura, colore che rappresenta forse in pieno i richiami visivi a cui la musica del beatmaker partenopeo riporta.

Sono presenti anche due featuring, con altri due beatmaker altrettanto “oscuri”, ma sicuramente noti alle beat-heads che “saltano” ben volentieri tra un tape ed un altro: si tratta di τrngrsk e FarragoL. Un’ attitudine, quella di aprirsi e collaborare, ormai evidente nel producer di Napoli-Nord e che porta il proprio sound a scofinare sempre più.

Traccia preferita: Introspective

 

 

Captain Futuro “Make it Stranger”

Loops e beats inediti del Funky Prez, aka Esa, aka Captain Futuro Beats, al secolo Francesco Cellamaro, vera e propria leggenda dell’ hip hop italiano, nonchè beatmaker e crate digger “a livello cronico”, sicuramente una delle figure che ha (anche se indirettamente) più ispirato la creazione del nostro piccolo blog dedicato all’ universo dei beats.

La sua invidiabile discografia, le sue produzioni, sempre estremamente legate al lato più vintage ed in qualche modo più “real” dell’ hip hop, regalano non poche perle, e solo sulla sua pagina bandcamp si contano decine e decine di release a partire dal 2011 ad oggi (senza contare gli album e le collabo che hanno fatto la storia del rap italiano a partire dai primi anni ’90).

<<Famolo strano>> quindi, come fossimo stranieri nella nostra terra, in cui l’ arte e la musica sono sempre più assoggettati al potere delle major, dove essere sè stesso, per un artista, risulta essere una missione sempre più difficile.

Big Up per Captain Futuro!

 

Soffitta Prod. / Brain Doof “Finger Food” Instrumentals

Per quanto ci si lamenti spesso della scena della nostra amatissima città (Napoli), c’è da dire che sempre più giovani rapper e beatmaker ci danno dentro per innalzare il livello, oramai troppo spesso standardizzato.

Ecco che allora un gruppo di amici, radunati sotto l’ etichetta di Soffitta Prod., decidono di dare un calcio alla banalità ed all’ assenza di stile che accomuna spesso molti neofiti e non della scena hip hop nostrana, per sfornare un progetto quantomeno diverso dalla quasi totalità dei prodotti che ci vengono proposti (ed a nostro avviso di spessore, per quanto grezzo).

Il duo Brian Doof, composto da Jayl (beatmaker a noi già ben noto) ed Mc New, appartenente appunto alla crew della Soffitta, ci propongono questo “Finger Food”, rap e beats tecnici, visioni ed astrazioni al punto giusto, ed una fotta che ci auguriamo non svanisca all’ alba delle nuove era che si succederanno.

Proponiamo qui la versione strumentale del disco, ma su bandcamp potete ascoltare l’ intero progetto, che merita nella sua totalità.

Odeeno “Untouchable Mirror” (Inner Ocean Records)

Manca non molto all’ uscita di Semp Samples 2, il secondo video-documentario realizzato da BeatZcat Ent. in collaborazione con Ammontone Studio, dedicato ai beatmakers della città di Napoli e della sua provincia. Tra gli ospiti di questo secondo capitolo ci sarà anche Odeeno, sicuramente tra i più prolifici ed apprezzati in Italia ed oltreoceano.

Approfittiamo quindi per consigliarvi il suo nuovo lavoro, come al solito interamente strumentale, che lo vede debuttare con la label canadese Inner Ocean Records.
Un lavoro dal gusto jazzy, ma molto più astratto del solito, con drums e percussioni “artigianali” (spesso “irregolari” ma comunque fluide) che la fanno da padrone su tappeti sonori composti da campioni minimali e stralunati, ma sempre molto lavorati.

Un viaggio un po’ estremo, ma pienamente apprezzabile da tutti gli amanti del beatmaking più d’avanguardia, di cui Vincenzo ne è vero cultore.

Buon ascolto!