Odeeno “Untouchable Mirror” (Inner Ocean Records)

Manca non molto all’ uscita di Semp Samples 2, il secondo video-documentario realizzato da BeatZcat Ent. in collaborazione con Ammontone Studio, dedicato ai beatmakers della città di Napoli e della sua provincia. Tra gli ospiti di questo secondo capitolo ci sarà anche Odeeno, sicuramente tra i più prolifici ed apprezzati in Italia ed oltreoceano.

Approfittiamo quindi per consigliarvi il suo nuovo lavoro, come al solito interamente strumentale, che lo vede debuttare con la label canadese Inner Ocean Records.
Un lavoro dal gusto jazzy, ma molto più astratto del solito, con drums e percussioni “artigianali” (spesso “irregolari” ma comunque fluide) che la fanno da padrone su tappeti sonori composti da campioni minimali e stralunati, ma sempre molto lavorati.

Un viaggio un po’ estremo, ma pienamente apprezzabile da tutti gli amanti del beatmaking più d’avanguardia, di cui Vincenzo ne è vero cultore.

Buon ascolto!

SMHERTZ “Quiescent Period”

Molti di voi ricorderanno, o meglio, non avranno mai perso di vista (e di orecchio) la label S.O.S. (Silence+OtherSounds), etichetta personale di Giuseppe Caiazzo, in arte Malekà.

Producer eclettico partenopeo, crate-digger e maniaco del sampling, già fondatore e membro in qualità di deejay degli Sbirrofunk  (gruppo dall’ attitudine funk e dal sound tipico delle soundtrack  dei polizieschi italiani anni ’70), Peppe torna a sorprendere gli appassionati di hip hop strumentale (quelli più attenti, ovviamente) con un nuovo progetto che prende il nome di “SMHERTZ” (dalla fusione di “hertz” con la parola “smerza”, che in lingua napoletana siglifica “alla sorta”, “alla rovescia”).

Chi ha seguito i precedenti lavori di Malekà, si accorgerà di quanto “Quiescent Period” sia la giusta fusione tra le sue precedenti esperienze sonore e le “tendenze” attuali dell’ hip hop-jazz contemporaneo, unendo atmosfere da sogno, spesso meditative, con il tocco di percussioni e suoni “casuali”registrati tramite l’uso del microfono.

D’altro canto la passione per i breaks e per il sound tipico del soul jazz o dell’ acid jazz degli anni ’90,  non si accantona, restando comunque uno dei marchi di fabbrica della musica di Smhertz, che si evolve e regala nuove emozioni, intraprendendo varie strade, ma senza mai snaturarsi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Krèmino “Concept”

Si chiama Krèmino e viene da Lipsia, Germania.

E’ il nuovo talento di casa Voolcano Harmonix Records, label partenopea sempre più intenta a sconfinare, sia geograficamente, che a livello di sonorità (proprio in questi giorni, infatti,  hanno aperto una loro sede in quel di Londra).

“Concept” è un ep breve ma intenso: synth monofonici e ritmiche wonky ben marcate… ma attenzione! Le cinque tracce che compongo il lavoro differiscono comunque dal “già sentito” e portano una bella ventata di aria fresca alle pendici del Vesuvio.

Ve lo consigliamo.

by BeatZcat Staff

Bonbooze “Vertigo Ep”

Prima o poi arriva l’ inverno a raffreddare gli animi (e non solo), e quest’ anno il gelo non ha risparmiato nemmeno le coste del Salento, che abbiamo visto imbiancate, in uno scenario davvero suggestivo.

Per fortuna c’ è la nostra amata musica a darci il giusto calore e con Bonbooze gli ingredienti per un prodotto di qualità di certo non mancano.

Per questo beat-ep intitolato “Vertigo” è evidente come i sample scelti siano il risultato di uno “scavaggio” meticoloso (non ci si accontenta del primo disco che passa tra le mani, insomma…) e le 9 tracce che lo compongono ci trascinano in un mood perfetto per la nostra amata stagione (ebbene si, amiamo l’inverno).

Camino acceso, bicchiere di rosso Negroamaro e… buon viaggio!

 

Il video unofficial che accompagna l’ ep, contiene le immagini di un film-documentario che tutti dovrebbero vedere, intitolato “Baraka”.

by Vincenzo Pelliccia

 

Uppeach “10 beats, and the stories behind them.”

Ci piace rilassarci, per questo ce la prendiamo con calma. Ascoltiamo, riascoltiamo, ci perdiamo nei suoni per poi ritrovarci qui, in un giorno di inizio 2017 a portarvi un po’ di freschezza (o meglio, dato le temperature, un po’ di calore).
Lui è Uppeach, è di Caserta, e quello che ci piace di lui è che sperimenta molto.
Si sa, il beatmaking contamporaneo è lontano anni luce dall’ essere concepito come musica fine a se stessa oppure come “semplice tappeto” per emcees e singers; i suoni nascondono storie, talvolta le raccontano, altre volte ce le lasciano immaginare.

Ed è probabilmente proprio questo l’ intento di “10 beats, and the stories behind them”, raccontare.

Missione compiuta per Uppeach!

P.s. Vi consigliamo di ascoltare e scaricare anche gli altri tape presenti nella pagina bandcamp dell’ artista, la creatività, lo stile e l’ ironia di certo non mancheranno.

Voolcano Harmonix Records “Gifted with sound” (Christmas Compilation)

Il regalo di Natale della Voolcano Harmonix Records si chiama “Gifted with sound”.
I tre Re Magi, muniti di casse, dischi e campionatore ci hanno donato una bella dose di stile, caduto come la neve, all’antivigilia.

Una raccolta di beats appartenenti ai producer di casa VHX ed ai loro amici, molti nomi noti alla scena, ma anche piacevoli sorprese…  Insomma gli ingredienti ci sono tutti per trascorrere dei momenti di buona musica, anche a Natale.

Buon cenone!

by BeatZcat Sfaff

Sex On Tape “Sections”

Qualche mese fa, il buon Blob, producer, sound engineer e co-fondatore della Voolcano Harmonix Records, ci informò dei diversi progetti in uscita per la label.
Mai però avremmo pensato che fossero arrivati così, uno dietro l’altro, di fatto spiazzandoci per la velocità di uscita e per il rapporto quantità-qualità della musica proveniente da L’ Arte Dei Rumori (studio presso il quale lavora).

“Sections”, del producer vesuviano Sex On Tape, non rientra precisamente nella categoria Beats, ma infondo cosa sono i generi musicali? Forse solo delle scorciatoie per descrivere a parole un flusso di suoni ed immagini evocate, pensieri e stati d’ animo.

Potremmo definire “Section” come un disco trip hop lo-fi, dub, avant hip hop… Ma queste stesse definizioni, apparirebbero poco definite (scusate il gioco di parole), sfuocate, proprio come come i trips ed suoni d’ambiente miscelati agli effetti elettronici; come le visioni astratte scandite dalle drums pesanti ed ipnotiche ed arricchite da voci sensuali.

Il mood dell’ intero concept album oscilla tra il sexy ed il meditativo (tantrico?ed il disco risulta essere un’ ottima colonna sonora per incontri intimi e serate in pieno relax.

Buon sess… ehm… ascolto!

by BeatZcat Staff

NuBourbon “Damiana” (Review by Yuri Silvestro)

Abbiamo chiesto a Yuri Silvestro, paroliere, poeta di strada, rapper e appassionato di suoni, di scrivere una recensione dell’ ultimo lavoro del producer partenopeo NuBourbon fuori per la label Hashetic Front Records… Ed è arrivata, puntuale come la notte.

 

<<Damiana: “Il jazz di un operaio del settore calzature (dei tempi nostri) !”

Tanto per parafrasare, insomma , Vincenzo Pelliccia non e’ Charlie Parker, non c’ e’ nessun virtuosismo se non nella ricerca ( a volte incompiuta ) e nella “sgramatizzazione” del suono, e il bebop ne potrebbe essere un esempio…

Dicevamo , “Damiana”: psichedelia del post proletariato , rumorosi i suoni che si scorgono,visionari, visioni spezzate e cieli dissonanti presi in prestito dalla società industriale, dalla società tecnologica ; su un controtempo scandito , squantizzato, il disco compie il suo adagio posandosi sui loop ossessivi che diventano melodia ..ma cio dura poco. La musica rubata al quotidiano riassemblata per poi essere scomposta nuovamente , a volte e’ un azzardo maldestro altre volte e’ funzionale come cucire la glitch-hop con il funk, cucire un accenno di cori africani alla noise, tutto il percorso mi ha ricordato (tralasciando l’ hip hop) anche alcune sfumature alla William Basinsky, o l’ intenzione di John Cage in “Living Room Music”.

La Damiana intesa come pianta che ha effetti antidepressivi si rispecchia in questo disco per la ricerca spasmodica di una quiete che e’ estrapolata dal ritmo dei rumori cuciti tra loro, un lavoro di elettronica artigianale . Per ogni evenienza si consiglia di leggere tra le righe le controindicazioni ed assumere la musica non oltre la dose consigliata . ( Un disco al giorno toglie il medico di torno ).>>

by Yuri Silevestro

Odeeno “SwtrWrap”

Il suono è caldo come il tessuto spesso di un maglione, i loop  si susseguono come come una texture ricamata, la mente si perde tra le trame fitte delle armoniche che ne fuoriescono… Si tratta dell’ ultimo lavoro del partenopeo Odeeno, che ci ha abituati alle sue ritmiche fluide ed irregolari, ma che comunque non smette di farci muovere la testa con questo beat tape in pieno mood autunnale e “notturno”.

Enjoy!

by Pelli Cool